Full Coverage: Law
April 2006
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The aim of this Guide is to provide a brief introduction to human rights and sustainable development issues in Malawi
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04/28/2006
Non č stata approvata in IV Commissione Attivitą Produttive della Regione Lombardia la proposta di legge di iniziativa popolare sulla riconversione dell'industria bellica lombarda promossa con oltre 15 mila firme da numerose associazioni laiche e cattoliche. L'ordine del giorno - approvato dalla Casa delle Libertą a maggioranza, con il voto contrario degli altri partiti dellUnione e lastensione della Margherita - propone al Consiglio regionale non solo di bocciare la proposta di legge, ma anche di non discuterla. "Siamo sconcertati - dichiara Ardemia Oriani, consigliera regionale Ds. Con questo ordine del giorno, si affossa la nuova legge e allo stesso tempo si ratifica la disapplicazione della legge esistente in un settore industriale economicamente significativo sul quale da tempo si sta ragionando per la riconversione della produzione e per le garanzie occupazionali". "Il segnale č evidente: ancor prima della riconversione, il vero problema - commenta Giorgio Beretta della Rete Disarmo - č che il semplice monitoraggio delle attivitą produttive e di esportazione di armi crea un gran fastidio a chi in questi anni ha continuato a fare affari esportando armamenti a Paesi in conflitto, a dittatori e dittatorelli, a governi altamente indebitati e responsabili di violazioni dei diritti umani ma che non esitano a spendere ingenti somme per le armi". Continua l'impegno dei promotori: ora la partita, infatti, si sposta in Consiglio regionale, dove la CdL dovrą decidere se approvare in via definitiva l'ordine del giorno o accettare la discussione sul progetto di legge di iniziativa popolare.
Read moreFrom: Unimondo Related: [Civil Society] [Arms & Military] |
04/28/2006
Uprkos brojnim negodovanjima domaćih i medjunarodnih organizacija, predsednik Srbije Boris Tadić potpisao je Ukaz o proglašenju Zakona o crkvama i verskim zajednicama, čime on i formalno može da stupi na snagu.
Read moreRelated: [Serbia and Montenegro] [Religion] |
04/27/2006
Organizacije Zene u crnom, Centar za mir i razvoj demokratije, Institut za uporedno pravo, Komitet pravnika za ljudska prava (YUKOM), Gradjanske inicijative, Glas razlike i Feministicka 94 zatražile su od predsednika Srbije Borisa Tadića da ne potpiše Zakon o crkvama, koji je nedavno usvojen u srpskom parlamentu.
Read moreRelated: [Serbia and Montenegro] [Religion] [Civil Society] [Governance] |
04/26/2006
Misija OEBS u Srbiji i Crnoj Gori i Kancelarija Saveta Evrope (SE) u Beogradu izrazile su zabrinutost povodom pojedinih članova nedavno usvojenog Zakona o crkvama i verskim zajednicama.
Read moreRelated: [Serbia and Montenegro] [Religion] |
04/25/2006
Nezavisno udruzenje novinara Srbije (NUNS) i Udruzenje novinara Srbije (UNS) zajednički su saopštili da je u raspodeli nacionalnih frekvencija za radio-televizijske emitere i izboru Upravnog odbora Radio televizije Srbije (RTS) ignorisan javni interes.
Read moreRelated: [Serbia and Montenegro] [Media] [Governance] |
04/24/2006
Con el argumento de mejorar un proyecto de ley (...) el Movimiento Libertario estį utilizando los procedimientos parlamentarios para impedir que la actual Asamblea Legislativa apruebe el proyecto de Ley para el Desarrollo, Promoción y Fomento de la Actividad Agropecuaria Orgįnica
Read moreRelated: [Costa Rica] [Agriculture] [Civil Society] Image: Grain © Consumers International
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04/24/2006
Luego de un ańo de discusión y en respuesta a las pruebas documentadas de que la violencia contra las mujeres ha aumentado en forma alarmante en toda la Repśblica Mexicana, se aprobó en comisiones la Ley General de Acceso de las Mujeres a una Vida Libre de Violencia.
Read moreFrom: Comunicación e Información de la Mujer Related: [Mexico] [Gender] Image: Campaigner for action over the hundreds of murdered women in Ciudad Juarez, Mexico
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04/21/2006
Uno studio pubblicato oggi dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sul Regolamento Dublino II dell'Unione Europea - che stabilisce le regole per l'individuazione dello stato membro responsabile dell'esame di una domanda d'asilo - evidenzia la necessitą di una sostanziale revisione, al fine di assicurare il rispetto dei diritti di richiedenti asilo e rifugiati. Il rapporto dell'UNHCR č stato reso pubblico proprio mentre la Commissione Europea č impegnata nella preparazione di una propria revisione del Regolamento. "Sia nel Regolamento in sé che nella sua messa in pratica, si rilevano lacune che, oltre a causare sofferenze ai richiedenti asilo, possono anche rendere impossibile l'esame di una domanda d'asilo" - ha dichiarato Pirkko Kourula, direttrice dell'Ufficio per l'Europa dell'UNHCR, a seguito della pubblicazione del rapporto. nonostante il regolamento, un'armonizzazione delle politiche d'asilo e delle pratiche adottate all'interno dell'UE non č ancora stata raggiunta.
Read moreFrom: United Nations High Commissioner for Refugees Related: [Europe] [Refugees] [Human Rights] Image: Richiedenti asilo alle frontiere dell'Europa © UNHCR/C.Perthuis
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04/19/2006
Sollevano le preoccupazione dell'UNHCR le nuove misure annunciate dal governo australiano di pił severe per il controllo delle frontiere per affrontare i nuovi arrivi di boat people. Secondo la proposta di legge, che non č stata ancora visionata dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), tutte le persone che arriveranno via mare, che approdino sulla terraferma o nell'area extraterritoriale offshore verranno trasferite offshore per l'esame della domanda d'asilo. In particolare, preoccupa l'UNHCR la dichiarata intenzione di portare al largo le persone che approdano sulla terraferma australiana - che dovrebbero invece ricadere normalmente nell'ambito della legge sull'immigrazione e veder giudicata la propria domanda in Australia - renderebbe l'Australia responsabile nei confronti dei rifugiati in buona fede trasferiti altrove.
Read moreFrom: United Nations High Commissioner for Refugees Related: [Australia] [Refugees] Image: Australia
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04/14/2006
Grupa nevladinih organizacija okupljenih u Koaliciju za laičku državu zatražila je od svih demokratskih stranaka u parlamentu Srbije da glasaju protiv Predloga zakona o crkvama i verskim zajednicama.
Read moreRelated: [Serbia and Montenegro] [Civil Society] [Governance] |
04/14/2006
Me 29 Mars, nė Banja Luka, Qendra Ndėrkombėtare pėr Ligjin mbi Organizatat Jo-Fitimprurėse QNLOJF dhe Lex International organizoi njė tavolinė tė rrumbullakėt mbi impaktin e ligjit tė TVSH nė Bosnjė per OJF-tė. Ligji i TVSH, i cili ka hyrė nė fuqi nė Bosnjė qysh nga 1 Janari i 2006, i prezantuar si njė ndryshim rrėnjėsor nė sistemin e taksave.
Read moreRelated: [Bosnia and Herzegovina] [Finance] |
04/14/2006
The Constitutional Court of Macedonia decided that the Members of Parliament will retire in accordance with the Law on Pension and Disability Insurance, just like all the other citizens of Macedonia, and annulled a series of provisions from the Law on Members of Parliament Benefits and Privileges that it determined unconstitutional.
Read moreRelated: [Macedonia (FYROM)] [Codes of Conduct] [Ethics & Value Systems] [Governance] Image: No more special privileges for MPs
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04/12/2006
La Commissione Europea ha iniziato una formale procedura d'infrazione nei confronti della Repubblica italiana per aver consentito la caccia alle specie di piccoli uccelli (passeri, fringuelli, peppole, storni, ecc.) protetti dalla direttiva n. 79/409/CEE. I calendari venatori delle regioni Veneto e Sardegna, infatti, da anni consentivano abusivamente la caccia "in deroga" a tali specie di uccelli protette dall'UE e la LAV aveva presentato diversi ricorsi alle autoritą di Bruxelles contro i provvedimenti illegittimi dei due Governatori Galan e Pili. Ora lItalia rischia una condanna dalla Corte europea e una pesante sanzione pecuniaria. "Si tratta di unimportantissima dichiarazione di illegittimitą delle norme regionali che danno diretta applicazione alla vergognosa legge ammazza-fringuelli, n.221 del 2001, presentata in Parlamento a prima firma dal premier Silvio Berlusconi e dai Ministri La Loggia e Bossi - dichiara Ennio Bonfanti, responsabile del settore fauna della LAV che viola apertamente le direttive UE consentendo la caccia di specie protette. Quella legge, infatti, liberalizza in maniera selvaggia anche luccellagione e legalizza la caccia contro uccelletti pesanti meno della cartuccia necessaria per abbatterli.
Read moreFrom: LAV - Lega Anti Vivisezione Related: [Animals] [Environmental Activism] |
04/12/2006
Iako je Zakon o slobodnom pristupu informacijama u Srbiji na snazi više od godinu dana, on se teško sprovodi, a gradjani veoma malo znaju o svojim pravima koja proističu iz tog zakona.
Read moreRelated: [Serbia and Montenegro] [Civil Rights] [Civil Society] [Codes of Conduct] [Corruption & Transparency] [Ethics & Value Systems] [Governance] |
04/11/2006
UK Home Affairs Minister Charles Clarke suffered a setback in the High Court yesterday to his restrictions on non-EU nationals marrying, which he was told "infringed their right to family life".
Read moreRelated: [United Kingdom] [Migration] Image: Brides Without Borders banner (NCADC)
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04/11/2006
On March 29, 2006, in Banja Luka, International Center for Not-for-Profit Law (ICNL) and Lex International hosted a roundtable event on the impact of the BiH VAT Law on NGOs. The VAT Law, which came into force in BiH on January 1, 2006, introduced major changes in the consumption tax system.
Read moreRelated: [Bosnia and Herzegovina] [Finance] |
04/11/2006
29. marta 2006 je u Banjaluci u organizaciji Međunarodnog centra za neprofitno pravo (ICNL) i organizacije Lex International odran okrugli stol o učincima Zakona o porezu na dodanu vrijednost koji je u Bosni i Hercegovini stupio na snagu 1. januara 2006. i značajno promijenio sistem poreza na potronju.
Read moreRelated: [Bosnia and Herzegovina] [Finance] |
04/10/2006
Koalicija nevladinih organizacija "Gradjani imaju pravo znati", koja je nastala kroz kampanju za donoenje Zakona o pravu na pristup informacijama 2003, uputila je u petak pismo klubovima zastupnika Hrvatskog sabora kojim od njih trai da ne prihvate Nacrt zakona o tajnosti podataka.
Read moreRelated: [Croatia] [Codes of Conduct] |
04/08/2006
Last week, the Government of Croatia presented the Draft-Law on Confidentiality of Information, and the Sabor (Croatian Parliament) voted in the National Programme for Prevention of Corruption 2006-2008. The two documents, although on first sight unrelated, present serious contradictions, both between themselves and with other Governments policies.
Read moreRelated: [Croatia] [Corruption & Transparency] [Governance] |
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