Full Coverage: Conflict
December 2004
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12/31/2004
There are serious bottlenecks to delivery of aid in the conflict region of Aceh which took the worst force of the earthquake. The Asian Human Rights Commission calls on Indonesia to allow free and unconditional access to international aid workers.
Read moreFrom: Asian Human Rights Commission Related: [Indonesia] [Emergency Relief] |
12/30/2004
L'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) accusa il governo indonesiano di ostacolare gli aiuti umanitari alla popolazione civile nella regione di Aceh. La regione, che l'esercito indonesiano ha mantenuto ermeticamente isolata dal resto del mondo per anni, è stata resa accessibile alle organizzazioni internazionali solamente 5 giorni dopo la catastrofe, e anche le organizzazioni indonesiane hanno potuto accedere alla regione solo un giorno prima. Questa apertura tentennante mette a rischio la vita di decine di migliaia di sopravvissuti al maremoto. A differenza dell'India manca inoltre un efficace coordinamento delle misure di intervento.
Read moreRelated: [Indonesia] [Aid] [Emergency Relief] Image: soldier in Jayapura, Papua © Jane McGrory
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12/29/2004
Agenzie umanitarie e giornalisti possono adesso entrare nella provincia Aceh, sigillata dopo l'inizio dell'offensiva del maggio 2003. Ma la gestione degli aiuti è stata affidata all’esercito che è accusato di violazione dei diritti umani da organizzazioni come Amnesty o Human Rights Watch. Per questo da Lettera22 arriva il richiamo all’Unione Europea affinchè gli aiuti vengano gestiti da organizzazioni indipendenti, neutrali ed imparziali. In Senato sarà portata un’interpellanza urgente sulla situazione in Aceh dove è arrivata oggi per prima Medici Senza Frontiere che ha trovato la regione distrutta e abbandonata.
Read moreFrom: MSF - Medici Senza Frontiere, Lettera22-Associazione indipendente di giornalisti Related: [Indonesia] [Aid] [Civil Society] [Security] Image: Indonesian refugees © Anouk Ride / New Internationalist
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12/28/2004
Dopo la catastrofica distruzione della provincia indonesiana di Aceh a causa del maremoto, l'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) chiede al governo indonesiano di porre finalmente termine alla lunga guerra civile e di fare quanto possibile per incentivare la ricostruzione della provincia. La catastrofe che ha colpito Aceh deve costituire un punto di partenza per la pace. Per 20 mesi l'esercito e la marina indonesiani hanno sistematicamente isolato Aceh dal resto del mondo.
Read moreRelated: [Indonesia] [Justice and Crime] Image: Mappa dell'Indonesia - da Warnews
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12/28/2004
Il devastante maremoto che ha colpito le zone dell'Asia Sud orientale, sta facendo riemergere situazioni di dittature, conflitti e tensioni in diversi Paesi della regione. In Myanmar la giunta militare sta tenendo la popolazione all'oscuro dell'ondata anomala che ha colpito, sebbene solo in parte, il paese. L'onda-tsunami che ha investito lo Sri Lanka ha portato in superficie le mine piazzate dai ribelli Tamil minacciando le operazioni di soccorso. Preoccupa la situazione in Aceh, isolato per 20 mesi dall'esercito indonesiano, dove la popolazione della provincia ricca di petrolio combatte dal 1976 per la propria autonomia in una guerra civile che ha mietuto almeno 12.000 vittime.
Read morePer altre news vai allo speciale Asia, dopo il maremoto From: MISNA , CAFOD Related: [South East Asia] [Emergency Relief] [Civil Rights] [Landmines] Image: Scene di devastazione in Sri Lanka - da Cafod
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12/28/2004
CAFOD's response report on the tsunami disaster reveals unease over conflict regions where access for aid agencies and media is restricted. Fears focus on the impact in Aceh Province in Indonesia and the Irrawaddy basin in Burma.
Read moreFrom: CAFOD Related: [Myanmar] [Indonesia] [Emergency Relief] |
12/27/2004
Parents of three U.S. soldiers killed in the war in Iraq are on their way to that country as part of a humanitarian mission aimed at showing a different face of the United States to Iraqis displaced by fierce fighting in Fallujah.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [United States] [Iran ] [Aid] [Civil Society] [Geopolitics] [Governance] [Arms & Military] |
12/27/2004
Pax Christi esprime ''sconcerto'' per l'iniziativa congiunta delle Pontificie opere missionarie e dell'Ordinariato militare di produrre un calendario che raffigura militari in terre di missione. ''Le raccomandazioni di Gesu' ai primi apostoli che venivano inviati come 'missionari' nei villaggi della Palestina - si legge in una nota della associazione ecclesiale, intitolata 'Sandali e anfibi' - risuonarono chiare ed esplicite: 'Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, ne' bisaccia, ne' sandali e non salutate nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa'.
Read moreFrom: Pax Christi Related: [Iraq] [Civil Society] [Ethics & Value Systems] |
12/27/2004
Citing examples from the past Jehan Perera of National Peace Council of Sri Lanka suggests government of Sri Lanka not to ignore eastern regions of the country, which is controlled by the LTTE, in executing relief, rescue and rehabilitation efforts in wake of recent flood caused by tsunami waves.
Read moreRelated: [Sri Lanka] [Emergency Relief] [Civil Rights] |
12/24/2004
Read moreFrom: no organisation Related: [Iraq] [United Kingdom] [United States] [Human Rights] [Geopolitics] [Nuclear Arms] Image: Opponents of the Iraq War from US, Britain and Iraq speak in Manchester, UK
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12/23/2004
Il disagio tra le truppe Usa è cresciuto costantemente nell’ultimo anno e il Pentagono deve escogitare nuovi metodi per mantenere alto il numero dei militari disponibili, tra cui anche l’impiego delle donne. Un aumento del 40 per cento dei suicidi fra i soldati in Iraq e l’alto numero di disertori ripete il fenomeno già occorso nella guerra del Vietnam. Anche un cappellano, don Arcangelo, della missione militare italiana ha abbandonato l’esercito in Iraq. Ma le Ponteficie opere missionarie hanno stampato un calendario dell’ordinariato militare in Italia che ritrae situazioni di “missioni di guerra benedetta”. Un gesto disapprovato dai giovani dell’impegno missionario dei Comboniani che rilanciano l’appello rivolto verso i vescovi della CEI.
Read moreFrom: Beati i Costruttori di Pace, GAVCI - Gruppo Autonomo di Volontariato Civile in Italia Related: [Iraq] [Civil Rights] [Activism] Image: Soldati italiani in Iraq - da Rainews24
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12/23/2004
"We are convinced that the presence of U.S. troops is a destabilizing force in the region and contributes to the increasing loss of life," a prominent faith-based humanitarian group said Wednesday. Noting that a solid majority in the U.S. now believe the war was a mistake, the group called for the U.S. to give way so the UN and other agencies, working with the Iraqi interim government, can bring peace and stability.
Read moreFrom: American Friends Service Committee Related: [United States] [Iraq] [Arms & Military] [Peace] [Security] |
12/23/2004
One of Sudan's two deadly conflicts may be close to ending this week as officials said they expect to finalize a comprehensive peace agreement within a few days. The deal would cover national power-sharing arrangements and administration of territories while imposing a permanent ceasefire after 21 years of fighting.
Read moreFrom: United Nations' Integrated Regional Information Network Related: [Sudan] [Conflict Resolution] [Peace] Image: Sudanese woman and child © NetAid
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12/23/2004
The Sri Lanka rebel group, Tamil Tigers, is abducting and recruiting school children to push them into brutal military training even though active fighting with the government ended in 2002, says the Human Rights Watch.
Read moreFrom: Asian Human Rights Commission Related: [Sri Lanka] [Children] [Human Rights] [Arms & Military] [Education] [Population] [Poverty] |
12/23/2004
Sri Lankan rebels are studying the government's latest proposal to resume peace talks, which waters down its demand that the talks focus on a final settlement to the two-decade conflict.
Read moreRelated: [Sri Lanka] [Peace] [Terrorism] |
12/22/2004
Medici Senza Frontiere (Msf) riporta l'uccisione nel sud del Darfur di un suo collaboratore sudanese, la seconda negli ultimi tre mesi. Secondo fonti attendibili l'operatore è stato ucciso venerdì scorso davanti al magazzino di Msf quando era fuori servizio durante un attacco condotto dalle truppe governative sudanesi a Labado, nel Sud del Darfur. A Labado erano presenti 38 operatori locali di Msf, ma a tutt'oggi non si hanno notizie di 29 di loro. Msf è attiva a Labado dal settembre 2004 ed è l'unica organizzazione internazionale che ha fornito assistenza medica continua alla popolazione del posto.
Read moreFrom: MSF - Medici Senza Frontiere Related: [Sudan] [Health] |
12/22/2004
After a week of fighting that displaced tens of thousands and may or may not have involved Rwandan troops,Congolese dissident leaders agreed to a ceasefire Tuesday. The UN mission to the country immediately announced that peacekeepers and humanitarian aid would be sent to the region.
Read moreFrom: United Nations' Integrated Regional Information Network Related: [Democratic Republic of the Congo] [Conflict Resolution] [Arms & Military] [Peace] |
12/22/2004
Following the deaths of four staff, the Director-General of Save the Children announces with great regret that the charity's presence in Darfur will have to be suspended.
Read moreFrom: Save the Children UK Related: [Sudan] [Children] [Civil Society] |
12/22/2004
"We support elections as one component of democratization. But not every election is a legitimate instrument of democracy," notes international affairs expert Phyllis Bennis. An election cannot be legitimate when it is conducted under foreign military occupation, administered by a government put in place by those occupiers, and when war is raging throughout the country, she explains.
Read moreFrom: Institute for Policy Studies Related: [Iraq] [United States] [Democracy] [Governance] [Peace] [Security] |
12/21/2004
Si sono interrotti i combattimenti nel Nord Kivu tra l’esercito regolare congolese e i gruppi di militari dissidenti che secondo il governo di Kinshasa vedono l’appoggio dei soldati rwandesi. Le tensioni fanno seguito alle dichiarazioni rilasciate dal presidente del Rwanda il quale aveva minacciato di invadere il Congo. Il 'Coordinamento per la Pace in Congo', ha rilanciato un appello affinchè sia bloccata sul nascere la nuova avventura militare che mira allo sfruttamento delle ricchezze. Una pace difficile anche per le missioni dei caschi blu Onu che sono accusate di stupri, pedofilia e sfruttamento della prostituzione.
Read moreFrom: MISNA Related: [Congo] [Rwanda] [Civil Society] Image: Missione Monuc in Congo - da AllAfrica.com
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