Full Coverage: Conflict
January 2005
Browse the archives by month:
| … |
2004
|
2005
|
2006
|
… |
01/31/2005
Dall'organizzazione 'Un ponte per' arriva un commento sul dopo elezioni in Iraq. "I risultati delle elezioni irachene sono ancora incerti e lo saranno probabilmente per sempre. Non sapremo mai se i partecipanti al voto sono stati veramente il 50% degli aventi diritto, come affermano i comunicati della commissione elettorale, o meno, o più. L'assenza totale di osservatori indipendenti e la mancanza di contraddittorio tra i partecipanti non consentirà mai di accertare la veridicità di queste cifre. Ma qualunque sia stato il vero numero degli elettori e chiunque sarà dichiarato vincitore di questa competizione elettorale, il risultato non cambia: il progetto di divisione del paese è andato in porto".
Read moreFrom: Un ponte per... Related: [Iraq] [Civil Society] [Democracy] Image: democracy in Iraq
|
01/31/2005
30 gennaio 2005 - Questa mattina alle 8.00 veniamo informati che sulla strada principale per Ramalla, poco fuori il paese, c'è un checkpoint dalle 5 .30 del mattino. Andiamo e troviamo una coda di auto ferme lunga circa 200 metri. Le auto e i pulmini carichi di gente che deve andare al lavoro passano una alla volta, con un controllo documenti che li obbliga a scendere dall'auto, percorrere circa 10 metri a piedi fino a raggiungere l'ufficiale che guarda il documento. Poi tornano indietro fino al mezzo e ripartono. Il tutto porta via circa 3 minuti ad auto con l'inutile umiliazione di scendere e andare a piedi dall'ufficiale a fargli vedere il documento e poi tornare indietro per risalire in auto - di Operazione Colomba
Read moreFrom: Operazione Colomba Related: [Palestine] [Civil Rights] [Activism] Image: Operazione Colomba
|
01/31/2005
The situation in Iraq would be unpredictable and could become even more dangerous if U.S. troops leave the country, but the same will be true if they stay, says Council for a Livable World president John Isaacs, who served 18 months as a U.S. foreign service officer in Vietnam and sees many similarities between this conflict and that one.
Read moreFrom: Council for a Livable World Related: [United States] [Iraq] [Arms & Military] [Peace] [Security] |
01/31/2005
"On my way out of the voting site, an American soldier handed me a sticker with the words 'I voted' printed on it. He looked perplexed as I stuck it on his rifle and left." Tongue planted firmly in cheek, Iraqi-American Hawra Karama tells what Sunday's elections meant to him, and how they differed from the ones in which Saddam Hussein made him participate in 1995 and 2002.
Read moreFrom: Antiwar.com Related: [United States] [Iraq] [Politics] [Democracy] [Arms & Military] |
01/31/2005
Turnout among registered voters was well above 50 percent in Baghdad Sunday despite numerous deadly attacks, according to Institute for War and Peace Reporting correspondents throughout the capital city. Some are hailing a victory for democracy while others doubt the legitimacy of elections, pointing especially to U.S. control of the political process and the large number of Iraqis who never registered at all.
Read moreFrom: Institute for War and Peace Reporting Related: [Iraq] [Politics] [Democracy] [Security] Image: Iraqi man casts ballot in mock election to help officials prepare for the January 30 vote © Jamal Penjweny / Institute for War and Peace Reporting
|
01/31/2005
Al mercato di Bujanovac, cittadina nel sud della Serbia, i banchi degli abitanti di Bratoselce e di Borovac - due villaggi limitrofi - vengono regolarmente evitati. La gente ha paura che carne, formaggio e uova siano contaminati da uranio impoverito. Nei pressi dei due villaggi nel 1999 i caccia della NATO hanno sganciato le bombe nella campagna "umanitaria" per liberare il Kossovo. I proiettili erano all'uranio impoverito, metallo utilizzato perché più pesante di altri e capace di sfondare con più facilità bunker e corazze dei carroarmati. Oggi la gente teme per la propria salute. In un'inchiesta svolta da Blic News, uno dei più autorevoli settimanali della Serbia, si sottolinea come dopo i bombardamenti hanno cominciato ad apparire con frequenza nel bestiame malformazioni genetiche.
Read moredi Davide Sighele From: Osservatorio sui Balcani Related: [Serbia and Montenegro] [Bosnia and Herzegovina] [Pollution] [Activism] Image: Perlustrazioni a Bratoselce
|
01/30/2005
Des jeunes qui ont passé une partie de leur enfance et de leur adolescence dans les centres de jeunesse du Québec prennent la parole dans ce film de Louise Rinfret, «L’horizon emmuré». Ils témoignent de la privation de liberté qu’ils ont subie, de leur souffrance et des répercussions sur leur vie de jeunes adultes. Plusieurs des scènes du film ont été tournées clandestinement dans les institutions.
Read moreFrom: Ligue des droits et libertés Related: [Development] [Agriculture] [Aid] [Youth] [Health] [HIV/AIDS] [Disease/treatment] [Infant Mortality] [Malaria] [Narcotics] [Nutrition/Malnutrition] [Communication] [Culture] [Freedom of Expression] [ICT] [Knowledge] [Media] [Science] [Politics] [Activism] [Civil Society] [Codes of Conduct] [Corruption & Transparency] [Democracy] [Ethics & Value Systems] [Geopolitics] [Globalization] [Governance] [Justice and Crime] [Law] [War and Peace] [Arms & Military] [Conflict Resolution] [Landmines] [Nuclear Arms] [Peace] [Security] [Terrorism] [United Nations] |
01/28/2005
TERRE DES HOMMES ITALIA INVITA ALL’ANTEPRIMA DEL FILM
Read more“….e il Tigri placido scorre….”, istantanee dalla Baghdad occupata (Metissart Produzioni) SPAZIO OBERDAN, Viale Vittorio Veneto 2, Milano 31 gennaio 2005 alle ore 21.00 From: Terre des Hommes Italia Related: [Ethics & Value Systems] [Conflict Resolution] |
01/28/2005
Acehin alueen ihmisoikeustilanteen ratkaisemisen on oltava keskeisesti esillä Helsingissä käytävissä rauhanneuvotteluissa Indonesian hallituksen ja Vapaa Aceh –liikeen edustajien välillä, korostaa Amnesty International. Ihmisoikeusjärjestöt ovat tuoneet toistuvasti esiin Acehin konfliktin aikana tehtyjä ihmisoikeusloukkauksia, joihin ovat syyllistyneet molemmat osapuolet.
Read moreFrom: Amnesty International Suomen osasto Related: [Indonesia] [Human Rights] Image: -
|
01/28/2005
"Let me describe the scene on the ground here in 'liberated' Iraq. With the 'elections' just three days away, people are terrified. Families are fleeing Baghdad much as they did prior to the invasion of the country...huge lines of cars are stacked up at checkpoints on the outer edges of the city. Policemen and Iraqi soldiers are trying to convince people to stay in the city and vote. Nobody is listening to them."
Read moreFrom: Antiwar.com Related: [Iraq] [United States] [Information & Media] [Media] [Democracy] [Security] Image: Unembedded U.S. journalist Dahr Jamail reports from Baghdad © Antiwar.com
|
01/28/2005
La marcha contra la ocupación de Palestina tiene lugar el dia 28 (viernes) a las 17h con salida prevista frente a la Usina do Gasômetro.
Read moreFrom: World Social Forum Related: [Activism] [Civil Society] [Globalization] |
01/27/2005
Nei giorni scorsi il convoglio di Barbara Contini, inviato speciale del governo italiano per il Darfur, mentre stava portando aiuti umanitari in una zona del Darfur controllata dai "ribelli" al governo sudanese sarebbe stato attaccato dai miliziani Janjaweed ed avrebbe risposto al fuoco uccidendone almeno cinque - informa una fonte, che chiede l'anonimato, contattata da Unimondo. La Contini stava raggiungendo la zona su un elicottero mentre a terra il convoglio era guidato da auto con a bordo "incursori" armati che le fanno da guardia del corpo. Ci sarebbe un report interno di OCHA, ma l'episodio sarebbe mantenuto "top-secret" sia dal Governo italiano che dall'UE.
Read moreFrom: Unimondo Related: [Sudan] [International Cooperation] [Refugees] Image: Barbara Contini
|
01/27/2005
If U.S. President George W. Bush is serious about re-engaging with the global community and ending genocide in Sudan, he should support a UN move to refer war crimes committed in the country to the International Criminal Court, the grassroots group Citizens for Global Solutions said Wednesday.
Read moreFrom: Citizens for Global Solutions Related: [United States] [Sudan] [Human Rights] [Geopolitics] [Justice and Crime] [Law] [Arms & Military] [United Nations] Image: Sudanese rebel soldier surveys the scene of a town razed by Janjaweed Arab militants - Panos © Sven Torfinn
|
01/27/2005
Le botteghe del commercio equo e solidale organizzano sabato 12 febbraio una Giornata di inform-azione e sensibilizzazione sul tema degli armamenti e sull'impatto che essi hanno per lo sviluppo nel mondo. Frutto della elaborazione di AGICES, Assobotteghe e della Rete Italiana per il Disarmo, la giornata intende portare anche all'interno dell'ambiente del commercio equo una riflessione sul tema degli armamenti. La parte preponderante di questo momento di sensibilizzazione ed azione visibile verterà sull'impatto altamente negativo che le armi hanno nei confronti di uno sviluppo equo e sostenibile nei paesi del Sud del mondo. "Desideriamo mettere in evidenza con dati, considerazioni e proposte come una diffusione incontrollata e pazza del le armi sia in antitesi forte con un miglioramento delle condizioni di vita che sia basato sulla giustizia: il modello che il Commercio equo e solidale da anni intende promuovere nei paesi del Sud del mondo. Per questo si è scelto di valorizzare lo spazio di incontro e di diffusione informativa che le botteghe sono in grado di garantire, integrandolo con le conoscenze specifiche degli organismi facenti parte della Rete Italiana per il Disarmo" -scrivono gli organizzatori.
Read moreRelated: [Ethics & Value Systems] [Arms & Military] Image: Il logo della giornata
|
01/26/2005
As Colombian President Alvaro Uribe continues to deny that his country is engaged in armed conflict, civilians face kidnappings and massacres without the protections of international humanitarian law.
Read moreFrom: Refugees International Related: [Colombia] [Conflict Resolution] [Arms & Military] [Terrorism] [United Nations] |
01/26/2005
Unicef on esittänyt 763 miljoonan dollarin vetoomuksen auttaakseen miljoonia lapsia, jotka kamppailevat selviytyäkseen hätätilanteista kriisipesäkkeissä ympäri maailman. Vuotuinen vetoomus kriisialueiden lasten hyväksi antaa yleiskatsauksen järjestön hätäapuohjelmista 33 maassa. Vakaviksi lapsia koskettaviksi kriiseiksi mainitaan mm. Kongon ja Ugandan unohdetut konfliktit.
Read moreFrom: Suomen UNICEF-yhdistys Related: [Children] |
01/26/2005
U svom poslednjem izveštaju Medjunarodna krizna grupa navodi da je nezavisnost Kosova jedino rešenje koje može sprečiti opasnost od novih sukoba na Kosovu. Situacija na Kosovu opisuje se kao da je "sve opasnija, uz mogućnost izbijanja nemira širokih razmera, pa čak i rata". Političari u Beogradu kažu da je ovaj izvešaj "uputstvo za nezavisnost Kosova". Dušan Pavlović, istraživač na Institutu Dzeferson u Beogradu u intervjuu za One World SEE kaže da izveštaj MKG o Kosovu jeste moguće "uputstvo za nezavisnost Kosova", ali i da izveštaj ne uzima dovoljno ozbiljno u obzir dve bitne činjenice
Read moreRelated: [Serbia and Montenegro] [Politics] [Democracy] [Conflict Resolution] Image: Dusan Pavlovic, istrazivac na Dzeferson Institutu u Beogradu
|
01/25/2005
Ihmisoikeusjärjestö Human Rights Watch vetoaa pääministeri Ariel Sharonin hallitukseen, jotta se luopuisi Gazan ja Egyptin rajalle suunnittelemastaan kaivannosta. Kaivannon tarkoituksena olisi estää aseiden salakuljettaminen maanalaisia käytäviä pitkin Egyptistä Gazaan. Hankkeen alle jäisi pahimmillaan jopa 3000 palestiinalaisten kotia.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [Israel] [Palestine] [Human Rights] Image: - © Philippe Conti / Médicos Sin Fronteras - España
|
01/25/2005
More than half of the land owned by Palestinians in East Jerusalem is expected to be affected by Israel's decision to expropriate the property of "Absentee Landowners." One Palestinian representative to Israel's Knesset called the decision a war crime and a Jewish politician warned that it would "open a Pandora’s box...of legal and moral questions."
Read moreFrom: Arabic Media Internet Network Related: [Israel] [Palestine] [Land] [Human Rights] [Justice and Crime] [Law] Image: Israeli wall cuts off Palestinians from their land © Paz Ahora
|
01/25/2005
Après les ministres des affaires étrangères du Brésil et de l'Argentine, c'est maintenant le tour du Chef d'État argentin Nestor Kirschner de soulever la question haïtienne devant la communauté internationale.
Lire plusFrom: Groupe Medialternatif Related: [Haiti] [Development] [Politics] Image: Néstor Kirchner © OneWorld
|
Browse the archives by month:
| … |
2004
|
2005
|
2006
|
… |



