Full Coverage: Conflict
August 2005
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08/31/2005
Sono quasi mille i morti a Baghdad fra i pellegrini sciiti che sono stati travolti dalla folla allarmata da un allarme “kamikaze” mentre stavano attraversando il ponte sul Tigri. Il governo iracheno, che ha proclamato tre giorni di lutto nazionale, vive ora uno scontro aperto fra le diverse fazioni. Dolore e preoccupazione vengono esperesse dal Consorzio Italiano di Solidarietà che condanna l’uso della violenza verso i civili sia dai terroristi che da parte delle forze di occupazione. Nella città di Al Qaim, Iraq occidentale, da aprile non cessano le operazioni militari americane che ieri hanno colpito un ospedale da campo nel villaggio di Al Karabila con il ferimeto di due membri del personale medico. L’organizzazione "Doctors for Iraq" chiede la fine immediata degli attacchi e delle azioni che colpiscono civili e personale medico e invita le organizzazioni umanitarie internazionali ad organizzare interventi urgenti nella zona.
Read moreFrom: ICS - Consorzio Italiano Solidarietà Related: [Iraq] [Civil Rights] [Civil Society] Image: folla di sciiti a Baghadad - da aljazeera.net
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08/30/2005
RSF exprime son indignation après la mort à Bagdad d'un preneur de son de l'agence Reuters, Waleed Khaled, tué par des tirs de soldats américains lors d'un incident au cours duquel le cameraman qui travaillait avec lui, Haider Kadhem, a été blessé puis arrêté.
Read moreRelated: [Human Rights] [Information & Media] [Media] [War and Peace] |
08/30/2005
Photographs taken by Beslan children who were witnesses of or hostages in the bloody siege of School No. 1, are being exhibited in the town’s cultural center. The nearly 100 photographs vividly capture a wide range of the children’s emotions, from their pain and grief, to their hopes for the future.
Read moreFrom: United Nations Children's Fund Related: [Russian Federation] [Children] [Freedom of Expression] Image: This was voted best photo, will be on display. © United Nations
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08/30/2005
"Yo dije que nuestras fuerzas debían sacarlo y eso puede significar muchas cosas, como secuestrarlo", sostuvo Pat Robertson, un día después de que sus declaraciones llamando al asesinato del presidente venezolano provocaran reacciones en Caracas y Washington.
Read moreFrom: Diario de la Sociedad Civil de Chile Related: [United States] [Venezuela] [Human Rights] [Religion] Image: Hugo Chávez durante el Foro Social Mundial
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08/29/2005
Non è stato trovato l’accordo sul testo di Costituzione che è stato presentato al Parlamento solo dagli sciiti e curdi. Il giudizio finale spetterà infatti ad un referendum popolare che si dovrà tenere entro metà ottobre. I sunniti hanno chiesto l'intervento dell'Onu e della Lega Araba per correggere “storture” che rendono “illegittima” la bozza ma hanno assicurato che non boicotteranno il processo democratico. E ancora a Baghdad dove un tecnico del suono dell'agenzia d'informazione Reuters è stato ucciso dal fuoco americano mentre consegnava alla polizia irachena le interviste relatoive a uno scontro armato. Stando a Reporter Senza Frontiere sono 66 gli operatori dei media uccisi in questa guerra all’Iraq, un bilancio più grave di quello del conflitto in Vietnam. Intanto il comitato organizzatore della Conferenza sulla resistenza irachena di Chianciano pubblica i nomi dei relatori dopo aver letto il comunicato del Ministero degli Esteri che ha negato i visti a quattro esponenti iracheni previsti tra i relatori.
Read moreFrom: Reporter Senza Frontiere Related: [Iraq] [Media] [Democracy] Image: costituzione in bilico
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08/29/2005
A census conducted amongst Afghan refugees in Pakistan finds that they prefer to stay back in Pakistan than go back to their home country even after 2005 - the date the Pakistan government wants them to return.
Read moreRelated: [Afghanistan] [Pakistan] [Refugees] [Shelter & Housing] [Terrorism] |
08/29/2005
1.9.2004 aseistettu ryhmä otti tuhat ihmistä panttivangiksi kolme sataa uhria vaatineessa koulukaappauksessa Pohjois-Ossetian Beslanissa. Terroriteon taustalla vaikuttaneet olosuhteet Tshetsheniassa eivät ole ratkaisevasti muuttuneet kuluneen vuoden aikana ja monet ihmisoikeusrikokset ovat jääneet vaille ragistusta, Rauhanpuolustajat muistuttaa.
Read moreFrom: Suomen Rauhanpuolustajat Related: [Russian Federation] Image: Beslan
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08/26/2005
“Più che di un ‘disimpegno’ da Gaza è meglio parlare di una ‘ridistribuzione’ dei coloni”. Posizione fuori dal coro quella di Pax Christi Italia in visita in questi giorni sulle strade della Palestina. Molti dei coloni sgomberati da Gaza si stanno reinsediando in Cisgiordania, occupando altri territori palestinesi, mentre la "Striscia liberata" rimane sotto il controllo militare di Israele. “Gaza rimane sotto occupazione – dice monsignor Michel Sabbah, patriarca latino di Gerusalemme e presidente internazionale di Pax Christi – come una grande prigione a cielo aperto. Nel rapporto dell’organizzazione israeliana Betselem‘One Big Prison’ si denuncia che Gaza rimarrà non soltanto isolata da Israele, ma avrà serissime difficoltà a essere collegata con l’Egitto lungo il suo confine meridionale, unico possibile sbocco economico e commerciale. Ma soprattuto rimane staccata dalla Cisgiordania, in violazione di quello che prevedevano gli accordi di Oslo.
Read moreFrom: Lettera22-Associazione indipendente di giornalisti, Pax Christi Related: [Palestine] [Civil Rights] [Media] Image: Strada verso Gaza
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08/26/2005
Avec plus de 500 cas de blessures par agression violente traitées dans ses deux hôpitaux dans la ville de Galkayo en Somalie centrale cette année seulement, Médecins Sans Frontières (MSF) veut sonner l’alarme sur les bains de sang incessants à travers le pays et le peu d’attention accordée au peuple de la Somalie par les organisations humanitaires et la communauté internationale
Read moreFrom: Médecins sans frontières Related: [Health] [Governance] [Justice and Crime] [Security] |
08/26/2005
Israeli Prime Minister Ariel Sharon has vowed to keep expanding Israeli settlements on Palestinian land barely days after Israel’s withdrawal from the Gaza Strip and four smaller West Bank settlements.
Read moreFrom: Christian Aid Related: [Palestine] [Israel] [Geopolitics] |
08/25/2005
Alla vigilia del voto sulla nuova costituzione, le forze politiche sembrano ancora divise. Mentre Donald Rumsfeld, il segretario alla difesa Usa, ha affermato che circa mille uomini saranno inviati entro il 15 ottobre - data scelta per il referendum di ratifica della Costituzione – il ministro dei trasporti iracheno critica apertamente l'occupazione del paese da parte degli Stati Uniti, incolpandoli dell’aumento della violenza e della corruzione sfrenata. Un sentimento di opposizione che sta crescendo anche negli Stati Uniti grazie alla protesta che sta facendo Cindy Sheehan - madre di Casey, morto nell'aprile dell'anno scorso a Baghdad. “Non c'e' risposta alla domanda di Cindy. Non c'e' alcuna nobile causa per cui suo figlio sia morto. E Bush lo sa” - commenta Marjorie Cohn della Lega nazionale statunitense degli avvocati che svela i piani di Bush. Un movimento pacifista che si sta preparando a una tre giorni di grandi mobilitazioni a partire da sabato 24 settembre a Washington.
Read moreFrom: Un ponte per..., Peacelink Related: [Iraq] [Activism] [Civil Society] Image: Cindy Sheehan - da United for Peace and Justice
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08/24/2005
Le armi continuano a tuonare nel paese contro un centro di registrazione della Commissione Elettorale Indipendente. E le armi arrivano nonostante l’embargo, dai Balcani e dall'Europa dell'est con l’intermediazione di aziende con sede in Gran Bretagna. Per l’acquisto delle armi vengono usati i proventi del commercio illecito dell’oro e della cassiterite - utilizzata per la produzione dello stagno - che ha sorpassato il coltan, minerale famoso per la produzione di telefonia mobile, come ha documentato in un rapporto Global Witness. A raccoglierne i benefici c’è il Ruanda che secondo il professor belga Filip Reyntjens controlla il Congo attraverso il movimento ribelle congolese che fa attualmente parte del governo di transizione di Kinshasa. Per la “ Rete pace per il Congo” sono necessarie vere strategie di controllo per un mercato che invece si vuole assolutamente libero per vincere ogni forma di concorrenza.
Read moreFrom: Global Witness, Amnesty International (sezione italiana) Related: [Democratic Republic of the Congo] [Rwanda] [Corporations] [Trade] [Civil Society] Image: miniere in Congo - da globalwitness.org
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08/23/2005
With materials provided by SudanAid, displaced women in Dereig camp, West Darfur weave and sell prayer and bed mats, allowing them to buy food and supplies for their children who attend the camp’s UNICEF school.
Read moreFrom: Christian Aid Related: [Sudan] [Development] [Children] [Aid] [Gender] Image: Amal Achmed Altaib and Asha Mohamed Nur weave mats in the Dereig camp for displaced people, west Darfur © David Rose / Christian Aid
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08/22/2005
Le contrôle qu'exerce le gouvernement russe sur la télévision nationale et son recours à une réglementation répressive, au harcèlement et à des attaques contre les journalistes qui couvrent le conflit en Tchétchénie privent le public russe d'informations sur les atrocités qui y sont commises, selon les constatations du Comité pour la protection des journalistes (CPJ), au terme d'une enquête qui aura duré un an.
Read moreRelated: [Human Rights] [Information & Media] [Freedom of Expression] [Media] [Politics] [Civil Society] [Ethics & Value Systems] [Governance] [Justice and Crime] [War and Peace] |
08/20/2005
In un rapporto sulla situazione del Darfur inviato al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il Segretario generale dell'Onu Kofi Annan ha criticato l'atteggiamento dei ribelli che stanno favorendo una "criminalità senza precedenti", situazione aggravata dalla contemporanea "scarsa opposizione ai crescenti episodi di banditismo e violenza". Oltre a chiedere maggior impegno dei capi ribelli per favorire il processo di pace, Annan ha criticato anche il governo sudanese, colpevole di non aver preso provvedimenti contro i predoni arabi Janjaweed e di non aver denunciato alla giustizia i responsabili degli atti di violenza nel Darfur. Intanto proseguono gli scontri tra i ribelli del Justice and Equality Movement (Jem) e quelli del Sudan Liberation Army/Movement (Sla/m). Lunedì prossimo, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, António Guterres, partirà per una missione di dieci giorni nella regione. E per il 24 di agosto è fissato un nuovo round di consultazioni tra i gruppi del Jem e dello Sla/m e le autorità di Khartuom.
Read moreRelated: [Sudan] [Refugees] [United Nations] Image: Milizie nel Darfur - da HRW
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08/19/2005
Has the US public lost so much confidence in the Bush administration's handling of the Iraq war that its current strategy - to the extent one actually exists - is unsustainable, asks Jim Lobe.
Read moreFrom: Inter Press Service (IPS) Related: [Iraq] [United States] [Geopolitics] |
08/18/2005
For more than nine years a conflict has raged in Nepal between government security forces and fighters of the Communist Party of Nepal (Maoist). The conflict has had a devastating effect on all sections of Nepali society—but especially on the lives of children. The most fundamental rights of children are being violated routinely, and nowhere is this more apparent than in schools across the country.
Read moreRelated: [Nepal] [Children] [Human Rights] Image: © Amnesty International USA
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08/18/2005
Violence in Darfur is continuing, with reports of looting and attacks on internally displaced persons' camps, says the UN Mission in Sudan.
Read moreFrom: United Nations' Integrated Regional Information Network Related: [Sudan] [United Nations] |
08/17/2005
El bienestar de las personas, la sustentabilidad ecológica, la solidaridad, el diálogo social, los derechos humanos, el comercio justo, la defensa de la soberanía nacional, el fortalecimiento de la democracia, y la rendición de cuentas, son algunos de los principios que plantean varios grupos sociales en la "Propuesta programática para una nueva Costa Rica", dada a conocer el pasado 10 de agosto.
Read moreFrom: Semanario Universidad Related: [Costa Rica] [Population] [Poverty] [Environment] [Politics] [Activism] [Civil Society] [Democracy] [Geopolitics] [Globalization] [Governance] [Justice and Crime] [Conflict Resolution] |
08/16/2005
WASHINGTON, D.C., Aug 16 (OneWorld) - Political killings in Sri Lanka continue to escalate past the one-a-day mark and last Friday's slaying of the foreign minister highlights the risk of a return to all-out civil war, a leading rights watchdog said Tuesday.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [Sri Lanka] [Arms & Military] [Security] |
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