for spiders only OneWorld U.S. Home > In Depth > War and Peace > Conflict skip to main content
OneWorld_Home Logo_ Go to OneWorld U.S. homepage
Search for
TODAY'S NEWS IN DEPTH PARTNERS GET INVOLVED OUR NETWORK
Sat., May. 10, 2008

Email to a friend    Subscribe    Feedback    Donate    About us    Contact   
RSS Feed

Full Coverage: Conflict

April 2006

If you wish to look further into some topics fill out the search criteria below or select from the menu on the left.
 
keyword
topic
region
language
from  
to       
 

Browse the archives by month:

2005
2006
2007
Sri Lanka ©UNHCR
04/30/2006 Si susseguono gli appelli alla mediazione e al dialogo per evitare che lo Sri Lanka sprofondi di nuovo in un conflitto civile. La Caritas Internationalis, attiva sull’isola con progetti di solidarietà e sviluppo, rafforzatisi all’indomani della tragedia dello tsunami, ha diffuso un messaggio in cui si definisce l’eventuale guerra “un secondo tsunami”. Per questo l’organizzazione - che riunisce 162 organismi di carità presenti in 200 fra paesi e territori - richiama la comunità internazionale a compiere uno sforzo urgente di mediazione per comporre il conflitto fra il governo e i ribelli Tamil. E dopo gli scontri dell'inizio di questa settimana nel nord e nell'est dello Sri Lanka, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) nella capitale Colombo resta seriamente preoccupato per la recente fuga di migliaia di persone all'interno del distretto nord-orientale di Trincomalee. Gli attacchi aerei di martedì e mercoledì scorsi nel distretto e le ostilità nell'area di Muttur sembrano cessati, ma si stima che tra le 7mila e le 8mila persone abbiano abbandonato diversi villaggi della regione. Analisti internazionali osservano che l’escalation di violenze in Sri Lanka è collegata all’elezione del nuovo presidente Mahinda Rajapakse in novembre che non sembra accettare il cessate-il-fuoco stabilito nel 2002.
Read more
Related: [Sri Lanka] [Refugees] [Activism]
Image: Sri Lanka ©UNHCR
L'autoblindo colpito - da Rainews24
04/27/2006 Cordoglio da parte di numerose associazioni della società civile per l'uccisione stamane a Nassiriya di tre militari italiani della missione "Antica Babilonia" in Iraq. La Tavola della pace sottolinea inoltre le "immense responsabilità di chi ha scatenato questa guerra e di coloro che continuano ad alimentarla" denunciando il silenzio e l'inazione dei governi e delle istituzioni internazionali: nel ribadire l'invito a ritirare i nostri soldati dall'Iraq, la Tavola chiede all'Italia di "cambiare politica" rompendo "ogni complicità con la guerra per investire nella difficile ricostruzione di una politica di pace". Per Terre des hommes Italia "questo gravissimo fatto dimostra ancora una volta la necessità di un ritiro immediato delle truppe di occupazione, compreso quelle italiane, impegnate in una vera e propria operazione militare nell'ambito di una guerra illegittima, in aperta violazione del diritto internazionale" L'Associazione Obiettori Nonviolenti esprime l'augurio che il nuovo Capo dello Stato "riconosca l’incostituzionalità della nostra presenza militare in una guerra illegittima" e invita il nuovo Governo a distinguersi dal precedente nel "sostituire l'uso della forza armata con la forza della politica, della diplomazia e della solidarietà internazionale".
Read more
From: Unimondo
Related: [Civil Society] [Security]
Image: L'autoblindo colpito - da Rainews24
Soldati italiani in Iraq - foto ©Ansa
04/27/2006 Sono il capitano dell'Esercito Nicola Ciardelli, il maresciallo capo Latanzio Franco e il maresciallo capo dei carabinieri Carlo de Trizioi tre militari italiani morti nell'attentato di stamane a Nassiriya. Dell'attentato è rimasto vittima anche un militare rumeno e oltre ai cinque militari a bordo del mezzo colpito ci sarebbero "molti" altri militari del convoglio diversi dei quali in gravi condizioni. Non è ancora chiara la dinamica dell'attentato: secondo le prime informazioni, tuttavia, la bomba sarebbe stata fatta esplodere al passaggio di un convoglio della Msu, l'Unità speciale multinazionale guidata dall'Arma. L'esplosione avrebbe investito in pieno uno dei tre mezzi, devastandolo. "Sgomento e immenso dolore" viene espresso dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi e da tutte le forze politiche. L'ultima "azione ostile" nei confronti dei militari italiani si era avuta solo 5 giorni fa: un ordigno posto ai lati della carreggiata, fatto esplodere, anche in quel caso, al passaggio di un convoglio. Ma si parlò di una bomba a basso potenziale e di un'azione che poteva dunque essere soltanto dimostrativa. Con quelli di oggi sale a 29 il numero dei militari italiani morti nell'operazione in Iraq.
Read more
From: Unimondo
Related: [Iraq]
Image: Soldati italiani in Iraq - foto ©Ansa
04/26/2006 Prokuroria për krime lufte ka ngritur padi për vrasjen e 48 anëtarëve të familjes Berisha më 26 mars të vitit 1999 në Suharekë.
Read more
Related: [Kosovo] [Serbia and Montenegro] [Justice and Crime]
Sri Lankan fishermen: it looks peaceful, but, says the Asian Human Rights Commission, "a background of intense violence has prevailed in the country for almost three decades."
04/26/2006 Sri Lanka's problems are far worse than "a mere escalation of violence" and only civil society groups, not politicians, can halt "the plunge into an abysmal crisis in all areas of life", says an Asia-wide rights group.
Read more
From: Asian Human Rights Commission
Related: [Sri Lanka]
Image: Sri Lankan fishermen: it looks peaceful, but, says the Asian Human Rights Commission, "a background of intense violence has prevailed in the country for almost three decades." © Peter Armstrong
Defusing a mine (Mines Advisory Group)
04/25/2006 After benefiting from a surge in funding following the fall of the Taliban at the end of 2001 and consequently clearing over half the minefields in Afghanistan, the United Nations Mine Action Programme for the country (MAPA) is currently projecting a funding shortfall in 2006.
Read more
Related: [Afghanistan] [Aid] [Landmines]
Image: Defusing a mine (Mines Advisory Group)
04/24/2006
AAI team members with graduating 6th grade students at an elementary school in Sulu.
There are times when a handful of dedicated men and women can work together to stop campaigns of terrorism and to remedy the intractable poverty that leads to massive violence.

Read more
From: Asia America Initiative
Related: [Philippines] [Education] [Poverty] [Civil Society] [Conflict Resolution] [Peace] [Security]
Defying of curfew at Kirtipur, Nepal (COCAP)
04/24/2006 The Hong Kong-based human rights organisation Asian Human Rights Commission (AHRC) has called for Nepalese king Gyanendra to step down so that people can bring him to justice. The organisation says that the king's defiance to restore democracy has only made the people more determined to oust him.
Read more
Related: [Nepal] [Human Rights] [Democracy] [Governance]
Image: Defying of curfew at Kirtipur, Nepal (COCAP)
04/21/2006 El cultivo de la hoja de coca, se incrementó en un 26% durante el 2005, luego de seis años de iniciado el Plan Colombia, en el que se han invertido más de 4.000 millones de dólares.
Read more
From: Informa-tico
Related: [Colombia] [Geopolitics]
Image: © Unimondo
04/21/2006
Time for justice for the victims of war crimes. Time for the ICC.

Read more
From: Citizens for Global Solutions
Related: [Sudan] [Justice and Crime] [Law] [Arms & Military] [Peace] [United Nations]
04/21/2006 Dive even deeper into the issue.
Read more
04/21/2006 We want to hear your thoughts!

Read more
Related: [Sudan] [Conflict Resolution] [Arms & Military] [Peace] [Security]
04/21/2006
We each have a unique power to raise our voices and demand protection for these innocent lives.

Read more
From: Africa Action
Related: [Sudan] [Gender] [Activism] [Peace]
04/21/2006
Time to start thinking outside the box about peacekeeping.

Read more
From: Refugees International
Related: [Sudan] [Geopolitics] [Arms & Military] [Peace] [Security] [United Nations]
04/21/2006
Ariela Blätter
We have options. Using satellites and other early-warning tools.


Read more
From: Amnesty International USA
Related: [Human Rights] [Security]
04/21/2006
Gov'ts have a lot of options at their disposal to stop mass atrocities, so why don't they always use them?

Read more
From: OneWorld US
Related: [Human Rights] [Ethics & Value Systems] [Geopolitics] [Conflict Resolution] [Arms & Military] [Peace] [Security] [United Nations]
-
04/19/2006 Vähintään 60 000 irakilaista on joutunut jättämään kotinsa sen jälkeen, kun shiiamuslimien moskeijaa Samarrassa pommitettiin 23. helmikuuta, viranomaiset arvioivat huhtikuun puolivälissä.
Read more
From: Suomen IPS
Related: [Iraq]
< 1 >  |  2  | Next >>

Browse the archives by month:

2005
2006
2007



 
OneWorld thematic channels and collaborative projects include:
AIDS channel digital opportunity channel open knowledge network support centre tiki the Penguin, Kids Channel
 
Feedback    Contact    About us