Full Coverage: Conflict
March 2007
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03/30/2007
Tanah Poso diciptakan Tuhan seakan “tak layak tersenyum”. Kecemasan dan kekhawatiran seolah selalu menyelimuti benak masyarakat di sana. Benarkah agama menjadi unsur utama meletusnya kekerasan di Poso? Atau, hanya masing-masing golongan yang mengatasnamakan agama?
Read moreRelated: [Indonesia] |
03/29/2007
UNITED NATIONS, Mar 28 (OneWorld) - There can be no durable peace in the Sudanese region of Darfur unless major world powers take swift and effective measures to protect civilians and punish those responsible for committing crimes against humanity, say foreign policy experts in a new study released Tuesday.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [China] [Russian Federation] [Sudan] [United States] [Geopolitics] [Conflict Resolution] Image: Darfuri women displaced by violence. © Refugees International
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03/28/2007
Taleban on vahvistanut asemiaan Pakistanin naapurivaltiossa Afganistanissa. Pakistanin oppositio pelkää talebanien vallan kasvavan myös Pakistanissa ja vaatii nyt demokratian palauttamista Musharrafin sotilasvallan tilalle.
Read moreFrom: Suomen IPS Related: [South Asia] [Afghanistan] [Pakistan] [Terrorism] Image: Taleban
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03/28/2007
Nella trasmissione "Porta a porta" di ieri sera, il conduttore Bruno Vespa ha chiesto all'ambasciatore dell'Afghanistan in Italia Musa Maroofi di confermare o smentire la notizia - diffusa da Emergency - del "prelievo" e di torture da parte dei servizi di sicurezza afghani di Rahmatullah, ma l'ambasciatore si è detto dispiaciuto di "non essere a conoscenza del caso e di non avere informazioni sui fatti" e che qualcosa avrebbe potuto sapere solo nei prossimi giorni. Singolare che nessuno dei politici presenti alla trasmissione abbia chiesto spiegazione all'ambasciatore di tale "disinformazione". Intanto, dopo Emergency anche Pax Christi Italia esprime "viva apprensione per la sorte di Adjmal Nashkbandi, l'interprete afgano che era con Daniele Mastrogiacomo al momento del suo rapimento e di Rahmatullah Hanefi, manager dell'ospedale di Emergency a Lashkargah, che ne ha mediato la liberazione, su richiesta del Governo italiano".
Read moreRelated: [Politics] [Civil Society] Image: Manifesto per la liberazione di Rahmatullah Hanefi e Adjmal Nashkbandi
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03/26/2007
UNITED NATIONS, Mar 26 (OneWorld) - Cautiously optimistic about the prospects for peace in northern Uganda, leading international aid groups are welcoming the United Nations' efforts to bring the warring parties in that country to the negotiating table.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [Uganda] [Conflict Resolution] [Peace] [United Nations] |
03/22/2007
"Da Roma e Kabul testimonianze della comunità afghana, “felice” per la salvezza del giornalista, ma “preoccupata” per la sorte dei due connazionali implicati nella vicenda e le “possibili vendette” contro l’Italia" - riporta Asianews. Secondo la comunità afghana in Italia “due pesi, due misure” sono stato usati nella gestione del sequestro del giornalista Daniele Mastrogiacomo “scambiato” dopo 15 giorni di prigionia con 5 comandanti talebani. L’italiano è tornato a casa, ma sulla sorte dei suoi due collaboratori afghani è ancora mistero. Intanto in un comunicato Emergency ribadisce a riguardo della liberazione di Matrogiacomo "di avere semplicemente svolto azioni delle quali era richiesta, ritenendole compatibili e doverose in relazione alla propria natura, senza assumere alcuna iniziativa autonoma, restando assolutamente estranea a qualsiasi azione di politica interna o internazionale".
Read moreRelated: [Civil Society] Image: Talebani - da Asianews
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03/21/2007
Public broadcasting systems face many difficulties, both in Western Europe and in the new democracies and post-communist countries where this very concept remains rather new. In specific context of multinational or multiethnic societies such as Bosnia and Herzegovina, the process of creation of a public broadcasting system is further complicated by ethnic divisions in society and post-war circumstances that created and continue to create huge obstacles.
Read moreFrom: NetNovinar.org - Mediacentar Sarajevo Related: [Bosnia and Herzegovina] [Media] [Conflict Resolution] Image: Medaicentar Sarajevo logo
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03/21/2007
Väkivaltaisuuksien lisääntyminen ja heikentynyt turvallisuus ajoivat pelkästään helmikuun aikana yli 40 000 ihmistä pakenemaan Somalian pääkaupungista Mogadishusta. YK:n avustusjärjestöjen uusin arvio paenneista on huomattavasti korkeampi kuin mitä aiemmin on ilmoitettu. Maaliskuun alussa paenneita arvioitiin olevan vuoden alusta laskien noin 30 000.
Read moreFrom: OneWorld Africa Related: [Africa] [Somalia] [Refugees] Image: © Manoocher Deghati/IRIN
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03/16/2007
"Una giornata molto intensa, difficile ma credo ci sua motivo di pensare che ci sono dei segnali positivi: chiederei un poco di riserbo da parte della stampa" ha detto il fondatore di Emergency, Gino Strada, in una conferenza stampa a Kabul nella quale ha rivvonato la disponibilità ad agevolare il positivo svolgimento della vicenda. Oggi si era appresa la notizia dell'uccisione di Sayed Agha, l'autista afghano dell'inviato di Repubblica, Daniele Mastrogiacomo, che con lui era stato “arrestato” lo scorso 5 marzo nella provincia di Helmand. Il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, ha detto che "abbiamo moltiplicato i nostri sforzi, già in corso da diversi giorni, per cercare le vie per una soluzione e per ottenere la liberazione di Daniele Mastrogiacomo". Si susseguono intanto gli appelli di associazioni della società civile per la liberazione del giornalista rapito.
Read moreRelated: [Activism] [Civil Society] Image: Il giornalista Daniele Mastrogiacomo - da Rainews24
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03/15/2007
Amnesty International ha denunciato oggi in un nuovo rapporto l’orripilante dimensione della violenza sessuale contro le donne e le bambine praticata nel conflitto in atto nella Costa d’Avorio. "Centinaia, se non migliaia, di donne e bambine sono state e continuano a essere vittime di massicci e, talvolta, sistematici stupri, commessi da svariati protagonisti del conflitto” – si legge in un rapporto. La rivolta armata scoppiata nel settembre 2002 ha gettato il paese in una grave crisi politica e militare: dopo una serie di falliti colpi di Stato, il paese si è di fatto diviso in due: il sud, controllato dal governo, e il nord, nelle mani di una coalizione di gruppi armati dell’opposizione denominata Forze nuove. Il 4 marzo scorso il presidente Laurent Gbagbo e il leader delle Forze nuove hanno firmato un accordo per la nomina di un nuovo governo entro cinque settimane.
Read moreRelated: [Human Rights] [Activism] Image: Mappa della Costa d'Avorio © United Nations' Integrated Regional Information Network
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03/14/2007
La Coordinación y Convergencia Nacional Maya Waq’ib Kej sintetiza las opiniones y aspiraciones de decenas de organizaciones Mayas, locales, regionales y nacionales, expresa en el presente comunicado su valoración ética respecto a la visita del Sr. Bush a nuestro país.
Read moreFrom: La Minga Informativa Related: [Guatemala] [Indigenous Rights] [Civil Society] Image: Mayans are the majority in Guatemala
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03/13/2007
Se demuestra una vez más que así la maquinaria y la represión quieran acallar el descontento de la ciudadanía, esta hará uso legitimo de su derecho a la protesta.
Read moreFrom: Centro de Medios Independientes de Colombia Indymedia Related: [Colombia] [Human Rights] [Civil Rights] |
03/12/2007
Kurdiliikkeiden vastainen sodan uhka kasvaa Qandilin vuoristossa, joka yhdistää Pohjois-Irakin Turkkiin ja Iraniin. Sekä Turkki että Iran ovat viime kuukausina uhanneet tuhota sissiliikkeenä toimivan turkkilaisen Kurdistanin työväenpuolueen (PKK) asemat Qandilin alueelta. Irakin kurdit pelkäävät Turkin joukkojen leviävän alueelleen.
Read moreFrom: Suomen IPS Related: [Iran ] [Iraq] [Turkey] Image: Kurdinainen
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03/10/2007
SAN FRANCISCO, Mar 10 (OneWorld) - The United States' four-year-old occupation of Iraq has considerably worsened the lives of the country's women, charges a new report from an international human rights group.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [Iraq] [United States] [Gender] [Peace] [Security] Image: Iraqi women. © United Nations' Integrated Regional Information Network
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03/05/2007
La Corte Internazionale di Giustizia si è finalmente pronunciata sul ricorso della Bosnia ed Erzegovina contro la Serbia per violazione della Convenzione sulla Repressione e Punizione del Crimine di Genocidio. Il procedimento è durato 14 anni ed era iniziato al tempo della guerra, quando Sarajevo era sotto assedio. Già nel 1993 il governo della Repubblica di Bosnia ed Erzegovina aveva denunciato alla Corte Internazionale di Giustizia l’allora Jugoslavia per violazioni della Convenzione. La Convenzione prevede infatti la giurisdizione della Corte Internazionale in caso di dispute tra Stati firmatari della Convenzione. In base alla Convenzione quindi, la Corte può solamente determinare l’esistenza della responsabilità civile, non penale, degli stati. di Massimo Moratti
Read moreFrom: Osservatorio sui Balcani Related: [Race Politics] [Justice and Crime] Image: Fosse comuni a Srebrenica
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03/01/2007
Es evidente que los 4 elementos de la Policía Nacional Civil (PNC) de Guatemala, presuntos autores de la muerte de tres diputados de El Salvador y su chofer, fueron asesinados para evitar que hablaran, y que esas ejecuciones, en la cárcel de máxima seguridad “El Boquerón”, no habrían podido realizarse sin la colaboración de los más altos mandos policiales.
Read moreFrom: Centro de Reportes Informativos sobre Guatemala Related: [Guatemala] [Justice and Crime] [Security] |
03/01/2007
Yhdysvaltain ulkoministeri Condoleezza Rice on luvannut tehdä kaikkensa saadakseen Lähi-itään rauhan ja palestiinalaisille oman valtion. Yksi suurimmista kompastuskivistä jököttää kuitenkin kotona Washingtonissa.
Read moreFrom: Suomen IPS Related: [Middle East] [United States] [Conflict Resolution] Image: Condoleezza Rice
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