Full Coverage: Nuclear Arms
05/02/2008
The US invasion of Afghanistan in 2001 has left an indelible impact on country’s health and environment. Scientists believe that rising incidence of diseases and birth defects in Afghan children are attributed to the weapons used by the American forces containing depleted uranium.
Read moreRelated: [South Asia] [Arms & Military] [Disease/treatment] [Health] [Environment] Image: Premature births and malformations have been on rise in Afghanistan / Photo credit: BBC
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03/25/2008
"Ce l'abbiamo fatta! Abbiamo superato le 50mila firme!". Lo annuncia Lisa Clark coordinatrice della Campagna "Un futuro senza atomiche" che nei mesi scorsi ha promosso una raccolta di firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare perché l'Italia si dichiari "zona libera da armi nucleari". Giovedì 27 marzo il comitato promotore depositerà gli scatoloni con le firme all'Ufficio atti legislativi della Camera e una delegazione verrà ricevuta dal Presidente della Camera. "E' stata un'esperienza non facile, un percorso un po' in salita. Ma abbiamo costruito una serie di relazioni belle che hanno visto la nascita di nuove alleanze ed amicizie in tante parti d'Italia" - afferma Lisa ricordando a tutti che "il lavoro non finisce qui". Lisa Clark relazionerà sulle campagna e sulle iniziative in atto a livello internazionale al Convegno di Rete Disarmo di sabato 29 marzo.
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03/14/2008
More...From: no organisation Related: [Population] [Economy] [Climate Change] [Environmental Activism] [Renewable Energy] [Health] [Geopolitics] [Globalization] Image: richard heinberg
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02/04/2008
Mancano meno di due mesi alla consegna al Parlamento delle firme raccolte per presentare la proposta di legge d'iniziativa popolare per dichiarare l'Italia "Paese Libero da Armi Nucleari". Due tra i promotori dell'iniziativa, Lisa Clark e Francesco Martone, fanno il punto della situazione a livello internazionale evidenziando che qualche giorno fa il Guardian ha pubblicato "i dettagli di un documento messo a punto da un gruppo di generali e Capi di stato maggiore in pensione di cinque paesi della NATO nel quale si propone che l’Alleanza integri nelle sue strategie militari la dottrina del “primo colpo” nucleare preventivo. Di fronte a minacce nuove, globali, asimmetriche, ed al rischio che paesi canaglia o gruppi terroristici possano impossessarsi di armamenti nucleari, si dice, la NATO (ovvero i paesi che ne fanno parte, Italia inclusa) dovrebbe impegnarsi a contemplare la possibilità di colpire per prima con l’arma atomica". di L. Clark e F. Martone
Read moreRelated: [Activism] [Civil Society] [Geopolitics] [Security] Image: Esplosione atomica - da Rainews24
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01/17/2008
NEW YORK, Jan 17 (OneWorld) - A diverse coalition of environmental and peace organizations in the United States is urging Congress to reject the Bush administration's move to send nuclear technologies to India.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [United States] [India] [Energy] [Nuclear Issues] [Geopolitics] |
01/15/2008
Positiva reazione della Rete Disarmo alle dichiarazioni del Ministro degli Esteri Massimo D'Alema che nel corso dell'ultima trasmissione televisiva di "Che tempo che fa" ha affermato che "la questione del disarmo deve tornare nell'agenda della comunità internazionale anche perché ci si è dimenticati di questo grande obiettivo". La Rete Disarmo accoglie positivamente la volontà espressa di porre il disarmo al centro dell'agenda politica del Governo Italiano, in particolare in occasione della prossima presidenza del G8, ma chiede azioni e fatti concreti: a cominciare dal "Trattato internazionale sul commercio di armamenti" (ATT) in sede Onu, al sostegno alla legge di iniziativa popolare per dichiarare il nostro paese 'Zona libera da armi nucleari', ad un'azione forte per la messa al bando delle cluster bombs senza dimenticare la ripresa del confronto con la società civile sulle esportazioni di armi italiane e le spese militari che in questi ultimi due anni hanno visto, invece, un forte incremento.
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12/27/2007
Le associazioni italiane di ispirazione cristiana - tra cui l'Azione Cattolica, le Acli e l'Agesci - che promuovono e che aderiscono alla campagna "Un futuro senza atomiche" riprendendo il messaggio del Papa per il 1 gennaio 2008 ricordano che "in Italia ci sono armi nucleari che non dovrebbero esserci" e per questo nel periodo dal Natale all'intero mese di gennaio chiedono a tutti, e specialmente ai cattolici, di aderire alla raccolte di firme a sostegno della proposta di legge popolare per dichiarare l'Italia paese libero da armi nucleari. "Un'azione tesa a liberare il territorio nazionale dalle armi nucleari di proprietà altrui potrebbe rappresentare quel gesto di buona volontà che permetta di instaurare un circolo virtuoso, rilanciando così i negoziati internazionali volti allo smantellamento progessivo e concordato delle armi nucleari esistenti" - scrivono le associazioni ricordando il messaggio papale che invita alla "mobilitazione di tutte le persone di buona volontà per trovare concreti accordi in vista di un'efficace smilitarizzazione, soprattutto nel campo delle armi nucleari".
Read moreRelated: [Religion] [Activism] [Civil Society] [Arms & Military] [Peace] Image: Campagna "Un futuro senza atomiche"
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12/10/2007
Sabato 8 dicembre, a 20 anni dallo storico accordo che portò allo smantellamento di quasi 3000 missili e testate atomiche, i Sindaci europei sul cui territorio permangono armi nucleari di proprietà statunitense hanno chiesto la definitiva rimozione e rilanciato l'appello per la definitiva messa al bando delle atomiche entro il 2020. Anche i sindaci di Ghedi (Brescia) ed Aviano (Pordenone) si sono uniti alla petizione dei Sindaci di Peer (Belgio), Uden (Paesi Bassi), Incirlik (Turchia), ed al Presidente del Consiglio del Landkreis Vulkaneifel (Germania), per chiedere che i loro territori siano liberati dalle armi nucleari ancora presenti sul suolo di Stati europei non-nucleari. I Sindaci sono tutti membri di Mayors for Peace, l'associazione presieduta dal Sindaco di Hiroshima, che si impegna da sempre per la totale eliminazione di tutte le armi nucleari dal mondo entro il 2020.
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12/05/2007
The newest official U.S. intelligence review not only contradicts the Bush administration's line on Iranian intentions regarding nuclear weapons, but points to a link between Tehran's 2003 decision to halt research on weaponisation and its decision to negotiate with European foreign ministers on both nuclear and Iranian security concerns.
Read moreFrom: Inter Press Service (IPS) Related: [Europe] [Iran ] [United States] [International Cooperation] [Geopolitics] [Governance] [Security] Image: The National Intelligence Estimate "deals a serious blow to the administration's claim that Iran is determined to acquire nuclear weapons."
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11/26/2007
NEW YORK, Nov 26 (OneWorld) - The Bush administration is pushing for plans to reuse spent nuclear fuel in power reactors across the United States, but key senators and nuclear analysts have raised economic and security concerns about reusing the weapons-grade fuel.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [United States] [Energy] [Nuclear Issues] [Renewable Energy] [Governance] Image: © Nuclear Age Peace Foundation
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11/23/2007
"Fermiamo il pericolo nucleare": è il titolo del convegno che si terrà a Milano domani, sabato 24 novembre. Promosso dall'Assessorato alla Pace Provincia di Milano e dalla Rete Disarmo il convegno - che fa parte del percorso "Territori disarmanti" - intende "dare la sveglia e fare il punto della situazione sulla proliferazione nucleare" che ha imboccato direttrici completamente nuove ed incontrollabili. Con la partecipazione di studiosi, analisti e attivisti il convegno di Milano intende proporre anche una discussione sulle strade percorribili promosse dal movimento per il disarmo tra cui, in Italia, la campagna "Un Futuro senza atomiche" per la proposta di legge d'iniziativa popolare perché l'Italia si dichiari "zona libera da armi nucleari".
Read moreRelated: [Activism] [War and Peace] Image: Logo del Convegno: 'Fermiamo il pericolo nucleare'
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11/02/2007
La Rete internazionale Abolition 2000 "accoglie con sollievo la notizia che i negoziati per l’entrata in vigore dell’Accordo di Cooperazione Nucleare USA-India sono temporaneamente sospesi". "I due governi non hanno però abbandonato l’Accordo e intendono trovare il momento adatto per riproporlo" - avverte Abolition 2000. L’Accordo permetterebbe di esonerare l’India dalle norme internazionali sulla non-proliferazione che da oltre tre decenni impediscono la vendita all’India di combustibili e tecnologia nucleari: norme adottate perché New Delhi aveva usato le tecnologie nucleari fornitele per “scopi pacifici” per fabbricarsi armi nucleari. Prosegue intanto in Italia la campagna per una proposta di legge di iniziativa popolare che dichiari l'Italia "Zona libera da armi nucleari".
Read moreRelated: [Nuclear Issues] [Activism] [Security] Image: Il simbolo della campagna 'Abolition 2000'
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09/15/2007
Parte il 30 settembre prossimo, a Ghedi (Brescia), la raccolta delle firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare perché l'Italia si dichiari "zona libera da armi nucleari". La campagna è promossa da 54 associazioni pacifiste che il 25 luglio hanno depositato la proposta di legge in Cassazione. Il primo appuntamento vede il Sindaco di Aviano, Stefano Del Cont, e la Sindaca di Ghedi, Anna Giulia Guarneri, firmare la petizione: sono proprio i due sindaci nei cui territori si trovano armi nucleari. L'iniziativa prosegue il 3 ottobre con il lancio della campagna nella Provincia di Monza-Brianza e il 4 in quella di Trento e quindi durante tutta la "Settimana della pace" (1-7 ottobre). Le adesioni sono aperte e l'invito è ora quello di creare comitati locali in più città possibili d'Italia. Tutte le indicazioni sono disponibili sul sito internet di "Un futuro senza atomiche".
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08/06/2007
WASHINGTON, Aug 6 (OneWorld) - In the history of warfare, nuclear weapons have been used twice, and though it has been 62 years since an atomic bomb has been employed in a conflict, the threat of a nuclear attack remains as present as ever, say arms control advocates.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [United States] [Geopolitics] [War and Peace] [Peace] Image: Hiroshima, Japan, minutes after the atomic bomb was dropped. © Matsushige/DPI / United Nations
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08/03/2007
Barack Obama and Hillary Clinton’s recent dispute over the use of nuclear weapons highlights serious differences between their positions on threatening to use or employing the most destructive weapons ever developed, the Center for Arms Control and Non-Proliferation said today.
Read moreFrom: Center for Arms Control and Non-Proliferation Related: [United States] [Geopolitics] |
08/02/2007
UNITED NATIONS, Aug 1 (OneWorld) - The Bush administration's decision to let India obtain nuclear technology from the United States is renewing long-held fears that it could result in further proliferation of nuclear weapons around the world.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [United States] [India] [Energy] [Nuclear Issues] [Geopolitics] Image: U.S. President George W. Bush and Prime Minister Manmohan Singh of India in New Delhi; March 2, 2006. © Paul Morse - White House
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07/25/2007
E’ formalmente attiva da oggi la Campagna per la raccolta di firme a favore del disegno di legge popolare per “Italia libera da armi nucleari”. Sono state infatti depositate stamane alla Corte di Cassazione le firme dei rappresentati dei promotori dell’iniziativa a cui aderiscono più di 50 associazioni per la raccolta delle 50mila firme necessarie. “La raccolta firme inizierà formalmente durante la Settimana della Pace (1-7 ottobre) e proseguirà per 6 mesi” – spiega Liza Clark del Comitato promotore. “Stiamo prendendo contatti per iniziarla a Ghedi (BS) e Aviano, i comuni che sono principalmente interessati in quanto diverse fonti confermano che nella base USAF di Aviano e nell’aeroporto militare di Ghedi sono presenti 90 testate nucleari”. L’Italia ha ratificato nel 1975 il Trattato di Non Proliferazione nucleare (TNP), impegnandosi come Stato a non produrre né acquisire in alcun modo armi atomiche.
Read moreRelated: [Activism] [Law] Image: Logo della Campagna "Italia libera da armi nucleari"
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07/13/2007
More...From: Integrated Regional Information Networks (IRIN) Related: [Nepal] [War and Peace] [Conflict] [Conflict Resolution] [Peace] Image: between 2 stones
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06/26/2007
Il 16 giugno all’interno della campagna “Europa per la pace”, è stata realizzata a Torino una giornata per il disarmo nucleare e contro la guerra globale. L'iniziativa, organizzata da "Mondo senza guerre" e "Cantieri di pace" ha preso avvio con stand informativi di numerose associazioni. Sono seguite diverse conferenze tra cui quella di Massimo Zucchetti che ha aggiornato sulla situazione in Corea ed in Iran e sulle ragioni per cui lo scudo stellare causerebbe il superamento della cosiddetta "Mutua Distruzione Assicurata" (MAD) mettendo il pianeta sull'orlo di una possibile "guerra nucleare". Anche il premio Nobel per la Pace, Mikhail Gorbachev ha dato il proprio appoggio all'iniziativa "per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica europea sul pericolo del ritorno della minaccia nucleare in Europa".
Read moreRelated: [Europe] [Activism] Image: Torino: Giornata per il disarmo nucleare
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06/07/2007
Una nota di Massimiliano Reggi (Ufficio Pace - Provincia di Milano) informa che che "per cause di forza maggiore il convegno 'Fermiamo il pericolo nucleare' in programma per sabato 9 Giugno a Milano è stato posticipato". "Purtroppo una serie di eventi improvvisi e fuori dal nostro controllo hanno costretto a questa decisione. E' comunque ferma l'intenzione di effettuare il convegno successivamente, in data da definirsi (probabilmente settembre), mantenendo la struttura di fondo che era stata pensata" - riporta la nota. Il convegno era promosso dalla Consulta della Pace di Milano in collaborazione con numerose associazioni.
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