Full Coverage: Libya
04/15/2008
Saudi Arabia had the highest number of executions per capita, followed by Iran and Libya, according to a new Amnesty survey that says 88 per cent of all known executions took place in China, Iran, Pakistan, Saudi Arabia and the US.
Read moreFrom: Amnesty International - International Secretariat Related: [United States] [Saudi Arabia] [Pakistan] [Iran ] [China] |
01/21/2008
L'Italia "sospenda gli accordi stipulati con la Libia in materia di immigrazione" e con l'Unione Europea faccia "immediate pressioni su Tripoli affinché non attui l’annunciato programma di deportazioni di massa". Lo chiedono numerose associazioni italiane in seguito all'annuncio del governo libico di espellere "senza eccezioni" gli immigrati illegali: si tratta di 2 milioni di persone tra cui numerosi richiedenti asilo e rifugiati provenienti principalmente dal Corno d'Africa. Le associazioni chiedono inoltre al governo italiano di rendere noto "il contenuto degli accordi a oggi stipulati con la Libia nel settore dell'immigrazione e i costi che l'Italia intende sostenere". Ma il Governo italiano sembra più interessato a proteggersi dalle "immigrazioni clandestine" facendo affari con Gheddafi: proprio mentre Tripoli annunciava le espulsioni, Alenia Aeronautica (Finmeccanica) ha siglato con la Libia un contratto di oltre 31 milioni di euro per la fornitura di un velivolo da pattugliamento marittimo ATR-42MP Surveyor.
Read moreRelated: [Migration] [Human Rights] [Activism] [Arms & Military] Image: Migranti dalla Libia intercettati in mare - da meltingpot.org
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11/08/2007
Libya, Nepal ja Malediivit on positiivisen kehityksen ansiosta poistettu Reportterit ilman rajoja -järjestön internetiä rajoittavien maiden listalta. Egypti nousi listalle blogikirjoittajien pidätysten takia.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [Egypt] [Maldives] [Nepal] [Freedom of Expression] [Internet] Image: -
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11/07/2007
Nepal, Maldives and Libya have been removed from the annual list of Internet enemies, which Reporters Without Borders publishes today. But Egypt has been added to the roll of shame for its harassment and imprisonment of many bloggers.
Read moreFrom: Reporter Senza Frontiere Related: [Egypt] [Maldives] [Nepal] Image:
The Internet under Surveillance
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09/06/2007
Saif al-Islamin mukaan Libyaan pitää saada lehdistönvapaus, riippumattomat tuomioistuimet ja vapaa kansalaisyhteiskunta.
Read moreFrom: Maailman Sivu ry Related: [Freedom of Expression] [Civil Society] [Law] Image: Libia- da HRW
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08/15/2007
Despite Libya's recent promise to abolish the death penalty, 12 men have been arrested for planning a peaceful demonstration and may now face the death sentence.
Read moreFrom: Human Rights Watch Image: Libya has yet to abolish the death penalty. © Amnesty International USA
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07/24/2007
Libya's release of five Bulgarian nurses and a Palestinian doctor - jailed in 1999 for allegedly infecting 393 children with HIV - has been welcomed by the International Trade Union Confederation.
Read moreFrom: International Confederation of Free Trade Unions Related: [Bulgaria] [Palestine] |
07/24/2007
SAN FRANCISCO, Jul 23 (OneWorld) - Human rights organizations are reacting coldly to President George W. Bush's executive order forbidding the Central Intelligence Agency (CIA) from torturing, humiliating, or abusing detainees in its once-secret interrogation program.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [United States] [Codes of Conduct] [Ethics & Value Systems] [Geopolitics] [Governance] [Justice and Crime] [Law] [Terrorism] |
07/18/2007
Le cinque infermiere bulgare e il medico di origine palestinese accusati di aver volontariamente iniettato, nel 1998, il virus dell'HIV in 438 bambini allora ricoverati all'ospedale pediatrico di Bengasi, non saranno giustiziati. Ieri sera il Consiglio superiore delle istanze giudiziarie di Tripoli, organismo semi-politico, ha commutato le sentenze di morte, confermate in ultima istanza l'11 luglio scorso, per trasformarle in ergastolo. Amnesty International afferma: "Siamo sollevati perché la minaccia dell’esecuzione è venuta meno, ma siamo profondamente contrariati dal fatto che esse potrebbero trascorrere il resto della loro vita in carcere". In Bulgaria, dove la sentenza è stata attesa in un'atmosfera densa di tensione e speranze, il verdetto è stato accolto con un misto di sollievo e delusione - riporta Osservatorio sui Balcani.
Read moreRelated: [Civil Rights] [Law] Image: I sei imputati durante la sentenza - da Osservatorio sui Balcani
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06/01/2007
The UN refugee agency has protested to the European Commission about the way boatloads of people from North Africa have recently been left stranded at sea, despite being in distress and at risk of death.
Read moreFrom: United Nations High Commissioner for Refugees Related: [Eritrea] [Italy] [Malta] [Spain] |
12/20/2006
The confirmation of Libya's decision to convict five Bulgarian nurses and a Palestinian doctor of infecting child patients with the HIV virus is a global medical disaster, says Michel Thieren.
Read moreFrom: openDemocracy |
02/15/2006
Arms are flowing into the conflict-ridden Darfur region from neighbouring Chad, Eritrea and Libya, according to a report by UN experts.
Read moreRelated: [Sudan] [Eritrea] [Chad] [Arms & Military] [Conflict] |
02/09/2006
WASHINGTON, D.C., Feb 9 (OneWorld) - United Nations experts are urging Sudan's neighbors to stop arms smuggling into the war-wrecked country. The move comes as advocates press the U.S. government to use its leadership of the UN Security Council to calm the killing fields of Darfur.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [United States] [Sudan] [Russian Federation] [Eritrea] [China] [Chad] [Northern America] [Africa] [Refugees] [Politics] [Activism] [War and Peace] [Conflict] [Arms & Military] [United Nations] |
08/11/2005
Dopo la sentenza della Cassazione che da il via libera alle espulsioni collettive, 65 immigrati clandestini di nazionalità egiziana sono stati espulsi e trasferiti tutti insieme con un volo del ministero dell' Interno, in Libia. “Il governo italiano non tiene conto dei richiami degli organismi internazionali, del Parlamento europeo, della Corte di Strasburgo, di Amnesty International. E non tiene conto soprattutto che queste espulsioni hanno come conseguenza la morte delle persone" spiega Filippo Miraglia, responsabile immigrazione dell' Arci che sta tenendo un presidio a Lampedusa. Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (Cir) esprime "grande preoccupazione riguardo alla sentenza della Corte di Cassazione 16571, che potrebbe essere interpretata in modo tale da consentire di 'legittimare' le espulsioni collettive di persone appartenenti a uno specifico gruppo etnico attraverso l'adozione di provvedimenti 'fotocopia'".
Read moreFrom: ARCI - Associazione Ricreativa e Culturale Italiana, CIR - Consiglio Italiano per i Rifugiati Related: [Migration] [Civil Rights] [Civil Society] Image: migranti in fila - dal presidio Arci
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05/13/2005
Dopo gli ultimi sbarchi di migranti il centro di prima accoglienza di Lampedusa rischia il collasso. Per la redazione di Meltingpot “questa emergenza è del tutto funzionale alla promozione di accordi segreti con la Libia sui rimpatri, all’ampliamento dei centri di detenzione in Sicilia ed in tutto il sud Italia. “Il prezzo che i migranti pagano per i rinnovati ottimi rapporti diplomatici tra Italia e Libia, tra Berlusconi e Gheddafi con scambi commerciali a patto che della gestione-repressione dei flussi migratori, se ne occupi la Libia" a precisato il senatore Francesco Martone. Forte della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che ha decretato la sospensione dell’espulsione di undici migranti rinchiusi da marzo nel Centro di Permanenza Temporanea di Lampedusa bocciando di fatto l’accordo italo-libico.
Read moreFrom: ARCI - Associazione Ricreativa e Culturale Italiana, Amnesty International (sezione italiana), Progetto Melting Pot Europa Related: [Europe] [Migration] [Civil Rights] [Civil Society] Image: espulsioni di massa - da Melting Pot
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12/09/2004
"The United States and European Union have rewarded Libyan leader Muammar Qadhafi and the Libyan government for renouncing terrorism and weapons of mass destruction ... but internal repression remains intense," said a human rights group whose team of fact finders were denied visas to enter the country.
Read moreFrom: Human Rights Education Associates Related: [Human Rights] |
11/23/2004
A convoy of trucks over a kilometer long is carrying U.S.-donated food aid through the Libyan desert to over 200,000 Sudanese refugees in eastern Chad. Sudanese government and rebel representatives have welcomed the announcement that a UN peacekeeping force will be sent to Sudan as soon as a peace deal is finalized.
Read moreFrom: MISNA , ReliefWeb UN OCHA Related: [Chad] [Sudan] [United States] [Aid] [Emergency Relief] [International Cooperation] [Nutrition/Malnutrition] [Geopolitics] [Conflict] [Conflict Resolution] [United Nations] |
10/07/2004
The forcible deportation to Libya by Italy of hundreds of immigrants from Africa and the Middle East over the last several days is drawing protests from the United Nations and Amnesty International.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [Italy] [Migration] [Geopolitics] |
08/09/2004
Dopo l'ennesima odissea di un centinaio di profughi sbarcati a Siracusa, la Caritas italiana sottolinea l'urgenza di dare risposte concrete al problema e di tutelare i diritti delle persone in stato di necessità. La Caritas rileva inoltre che il clima nei confronti degli immigrati è peggiorato da quando il tema è diventato oggetto di scontro politico. A fine luglio il Ministro dell'Interno italiano Pisanu aveva avvertito della presenza di 2 milioni di rifugiati in attesa di imbarcarsi dalle coste libiche. Tuttavia, uno studio dell’Università di Bari dimostra come tale cifra non trovi un riscontro empirico e come l'allarme sull'arrivo dei clandestini sia un tema in cui parole e numeri inesatti rischiano d’avere effetti negativi sull’opinione pubblica.
Read moreFrom: Caritas Italiana, Progetto Melting Pot Europa Related: [Italy] [Migration] [Human Rights] [Law] Image: Sbarco a Siracusa - da meltingpot
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07/27/2004
La Sezione Italiana di Amnesty International ha lanciato oggi un appello al leader libico Gheddafi chiedendo che non venga eseguita la condanna a morte nei confronti di sei operatori sanitari stranieri, cinque bulgari e un palestinese, accusati di aver contagiato 426 bambini con il virus dell’HIV mentre lavoravano all’Ospedale Pediatrico al-Fateh di Benghazi. I sei - Kristiana Malinova Valcheva, Nasya Stojcheva Nenova, Valentina Manolova Siropulo, Valya Georgieva Chervenyashka, Snezhanka Ivanova Dimitrova e Ashraf Ahmad Jum'a - si dichiarano innocenti e hanno riferito di essere stati torturati allo scopo di estorcere loro delle confessioni.
Read moreFrom: Amnesty International (sezione italiana) Related: [Aid] [Human Rights] [Justice and Crime] Image: Gheddafi - da Rainews24
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